mercoledì 4 maggio 2011

Salmo 27

L'ultima parte del Salmo 27 è una supplica affinchè Dio permetta di godere della sua presenza. La preghiera ci chiede di affidarci completamente al Signore, il quale è nostro unico sostego, egli è la "via" comeci indicherà anche Cristo Gesù nei vangeli: "Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me" (Gv. 14:6).


Nel tuo nome parla il mio cuore:
“Cercate il mio volto”,
ed il tuo volto io ho cercato, Signore.
Tu non nascondere il tuo volto da me,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, o Dio della mia salvezza.
Sì, se mio padre e mia madre mi hanno abbandonato,
il Signore mi raccoglie.
Insegnami,o Signore, la tua via,
e guidami per il sentiero della rettitudine
a causa dei miei oppressori.
Non espormi alla gola bramosa dei miei avversari,
perché sono sorti contro di me testimoni di falsità che aspirano alla violenza.
Ah!, se non credessi di vedere la bontà del Signore nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e speri nel Signore.

lunedì 2 maggio 2011

Ecce Homo

Smarriti, annientati, abbandonati alle nostre sofferenze, alle nostre preoccupazioni. Quante volte ci sentiamo lasciati soli e ci viene da gridare: "Dove sei, Dio? Dove sei ora che ho bisogno di te?".
Inquieta l'angoscia che ci penetra dentro quando temiamo che anche Dio ci abbia abbandonati. Per chi invece non crede, questa mancata risposta di Dio è la prova di essere nel giusto, lo convince che non esiste nessuna entità suprema creatrice, ma non gli è di conforto per la sua pena.
Quante persone perdono la loro fede in questi momenti, e quanti dubitano di ciò che fino a prima era per loro limpito e chiaro.
Ma perchè sentirci rifiutati da Cristo quando è proprio la sofferenza che ci avvicina talmente tanto a Lui da condividerne il peso della croce? Lui che è stato colpito, schernito, che ha sopportato ogni tipo di dolore fisico e ogni tipo di ingiuria, che è morto appeso ad una croce abbandonato da tutti, anche dai suoi amici e discepoli, è lui l'Uomo. E' in Lui che il sofferente trova rifugio, in lui trova il conforto di un fratello che ha vissuto gli stessi patimenti e molti di più. E' in Lui che possiamo ritrovare la speranza di essere guariti e liberati nella risurrezione.
Ecce Homo, Ecco il Dio che è diventato uomo in tutto: non ha rifiutato la sua croce ma se l'è caricata in spalla. Ecco il Dio che vive immerso nell'umanità condividendone le sofferenze, che conosce le nostre debolezze e le nostre paure, ma non ci lascia camminare soli.

Donaci o Signore di vivere sempre le nostre sofferenze con la consapevolezza di partecipare alla tua passione. Tienici saldi nella fede anche nel momento della prova.

domenica 1 maggio 2011

Perchè questo blog

Non sono un sacerdote, nè un perfetto cristiano, nè un maestro che sale in cattedra per moralizzare il suo prossimo. Sono un uomo normale, peccatore, con le proprie fragilità. E in un momento della mia vita non facile ho deciso di aprire questo canale di comunicazione ma anche di preghiera verso Colui che tanto mi ama da avermi donato la vita.

Ecco, dunque, che questo blog ha un titolo che vuole essere una invocazione "Signore Gesù, mostraci il tuo volto". Quante volte abbiamo chiesto a Dio di comparire nella nostra vita, di mostrarci la via, quante volte lo abbiamo invocato per chiedere di essere guariti o di ridare salute ai nostri conoscenti?
Allora questo blog sarà un modo per scoprire, anche con chi avrà voglia di leggermi, il vero volto di Dio.

Io spero di trovare una comunicazione con chi mi leggerà, per questo vi invito di scrivermi, non importa se siete atei, cristiani o di altre religioni: non importa chi voi siate, ma spero di potervi conoscere.
Ancor più contento sarò di conoscere persone che hanno bisogno di un po' di conforto e di certezza. A voi che siete confusi e stanchi, ammalati e depressi, spero di essere di aiuto e conforto. Insieme possiamo sopportare i dolori della vita, possiamo aiutarci per continuare il nostro viaggio.

Infine, non è un caso che questo blog apra il 1 maggio 2011, giorno della Beatificazione di Giovanni Paolo II, giorno della Divina Misericordia, giorno di San Giuseppe e giornata dedicata ai lavoratori.

Buon Viaggio!